lunedì 30 gennaio 2012

MERAVIGLIE DEL MONDO: PISA, PIAZZA DEL DUOMO

Piazza del Duomo, considerata Patrimonio Mondiale Unesco dal 1987, è conosciuta anche con il nome popolare "Piazza dei Miracoli", non per motivi storici-religiosi, ma per la presenza di quattro meravigliose opere architettoniche, definite appunto "Miracoli" dallo scrittore Gabriele D'Annunzio.
Queste opere sono:
 La cattedrale 
 
Il Battistero
La torre campanari
Il Camposanto 

Quando, nel 1063, la flotta pisana torna vittoriosa dalla spedizione di Palermo contro i musulmani, la città accoglie in trionfo le navi cariche di uno straordinario bottino e decreta la costruzione di una magnifica cattedrale in ringraziamento alla Vergine che aveva protetto i Pisani. 
Il luogo scelto non è al centro della città, ma nella zona settentrionale dove Pisa si andava espandendo, al riparo dalle piene dell'Arno.
Il primo architetto, Buscheto, imposta infatti un'edificio veramente senza paragoni e, alla sua morte, consapevolmente fiera, la città lo seppellisce nel sarcofago sulla fronte del Duomo, a sinistra dell'ingresso, per ricordarne il nome e l'impresa:
"non habet exemplum niveo de marmore templum"
("il tempio di candido marmo non ha termini di paragone").
Nel 1118, la cattedrale era quasi compiuta e comunque ne era definito lo schema basicale a croce latina, con cinque navate longitudinali e tre nel transetto coperte a capriate, con absidi al termine dei bracci e cupola a base ellittica al loro incrocio.
In seguito Pisa la volle ancora più grande e sontuosa e fu la volta di Rainaldo, ricordato come "prudens operator et ipse magister" ("accorto orefice e maestro"), che intervenne nel XII secolo nell'ingrandimento delle navate e nella soluzione della facciata.
I motivi della tradizione classica (colonne e capitelli), paleocristiana (l'impianto basilicale), orientale (l'ogiva, la cupola ellittica, il paramento a fasce bianche e nere) si fondono in una mirabile unità con gli accenti "romanici", occidentali (le proporzioni degli spazi, le volte sulle navate laterali).
Lo stesso avviene all'esterno, dove si articolano coerentemente gli armoniosi volumi, sottolineati dalla sequenza di tre livelli di architetture cieche, impreziosite da intarsi marmorei dai raffinati cromatismi e dal motivo delle losanghe.
In armoniosa relazione con la mole della cattedrale Deotivalsi innalzò la limpida struttura del battistero (iniziato nel 1153 e terminato nel XIV sec).
Una cupola conica è impostata sul giro interno di colonne e pilastri ed è racchiusa per circa due terzi da un involucro emisferico che poggia sulla muratura perimetrale. Coerentemente al duomo, l'esterno è ritmato da un anello di arcate cieche. Entro queste si inseriscono le quattro porte, sontuosamente decorate.
Con un'altra originalissima soluzione il celeberrimo campanile sviluppa i motivi della facciata rainaldiana. Iniziato nel 1173, venne completato solo molto più tardi (fine del XIII-XIV sec) anche perchè i lavori furono rallentati da un cedimento del terreno che provocò l'inclinazione dell'edificio e, di conseguenza, notevoli problemi per la sua prosecuzione.
Conclude il complesso del Campo dei Miracoli il marmoreo recinto del Camposanto, eretto alla fine del XIII secolo, che si collega agli altri edifici per la nitidezza del volume e la presenza delle tipiche archeggiature cieche.

Concettualmente queste costruzioni esprimono il significato cristiano del ciclo terreno dell'uomo: dalla nascita (il Battistero), alla vita (il Duomo), alla morte (il Camposanto). Il Battistero e il Duomo si dispongono uno di fronte all'altro, in asse rettilineo, cosicché, a porte spalancate, gli altari si guardano reciprocamente, indicando la continuità fra il luogo ove, col battesimo, l'uomo si purifica dal peccato originale e il luogo ove si svolge la sua vita religiosa. Di fianco, invece, addossato alla cinta muraria, si trova il Camposanto, appartato, ma sviluppato longitudinalmente in modo da congiungere idealmente gli altri due edifici dei quali rappresenta la conclusione terrena.


Meraviglie del mondo: 8° su 890 

9 commenti:

  1. A pisa ci sono stata da piccolina e mi sono sempre riproposta di tornarci...e prima o poi lo farò!
    Baci baci

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    1. Io non ci sono mai stata, sarà una delle mie prossime mete!
      Dev'essere fantastica!!!
      Ciaoooo
      Un bacione

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  2. Meravigliosa Pisa!!!
    Hai deciso sul serio a preparare articoli su tutte le meraviglie del mondo... mi piace.
    Se per caso prepari un post riguardo Glastonbury, inserirò il link nel mio post verso il tuo, così ti terrò vicino, vicino.

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    1. Sì sì...ho proprio deciso!!!! anche se impiegherò anni per descriverle tutte, lo farò!!!! Anche perché vedendo i miei ritmi....
      ^___^

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  3. Che bello! Non sono mai stata a Pisa ma ovviamente ho intenzione di farlo, intanto grazie per questa visita virtuale!

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    1. Grazie anche a te per essere passata a trovarmi!
      Un bacione e a presto!!!!
      Ciao ciao

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  4. Ho girato l'Europa in lungo e in largo, ma Pisa......mai andata,
    è il colmo vero??
    Ho letto che fai mercatini anche tu, cosa vendi, se non sono
    troppo curiosa!
    Ti ringrazio dei commenti che mi lasci, mi fanno tanto piacere!!
    Buona settimana
    Susy x

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    1. Ciao Susy
      grazie a te della visita!!! ^__^
      Sì anch'io partecipo ai mercatini, però come hobbysta. Mi piace creare oggettini con le perline, non solo fiori, ma anche animali, personaggi, spille, collane...un po' di tutto!!!
      Sarebbe bello incontrarsi... peccato che siamo troppo lontane!!! Ma chissà, mai dire mai!!!
      Un abbraccio,
      Cri

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  5. Realmente muy bueno su blog, especialmente las fotografías. Quedé maravillado.

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Grazie della visita!!! Ciao

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