martedì 26 luglio 2011

UNA NOTTE AL MUSEO....VIRTUALE!!!! LOUVRE PARTE IV

Dopo aver visitato l'ala Richeliu (qui e qui) passiamo all'ala Denon, in gran parte dedicata alle memorie storiche del Louvre. 
 Questo itinerario ci permetterà di ripercorrere tutta la storia del museo e di apprezzare la ricchezza e la diversità dei suoi spazi.
La prima cosa che possiamo notare sono i fossati medievali, fatti costruire nel XIV secolo da Carlo V, alimentati anticamente dalla Senna. Adesso si possono osservare le mure in pietra consumate dall'acqua, ma ancora ben conservate.
Un passaggio ci conduce verso l'ala detta del "Rinascimento". 
Qui sono esposte le ceramiche scoperte durante gli scavi. 
La sala annessa "Saint Louis", scoperta casualmente nel 1882, (in occasione dei lavori per istallare un calorifero), fu per molti anni l'unica sala medievale aperta al pubblico. Una volta veniva chiamata "sala di Filippo Augusto", perché i capitelli che si trovano all'interno, risalgono al tempo di questo re.
Probabilmente ai tempi era adibitA a salone di ricevimento vista la sua grandezza, adesso invece vengono esposti alcuni reperti trovati in un pozzo durante gli scavi: piatti con le armi del delfino, una fibbia dorata e un elmo dorato.
Uscendo dalla Sala Saint Louis, si sale dalla scala di Enrico II, verso la Sala delle Cariatidi, un vasto spazio di ricevimento concepito da Enrico II per il cerimoniale di corte, le feste e i ricevimenti ufficiali. In seguito fu adoperata da Luigi XIV nuovamente come salone delle feste e dal 1692 divenne la sala delle "Antichità". Qui si possono ammirare quattro cariatidi.
 Da qui vi è tutto un susseguirsi di grandi saloni:
SALA DEI FIUMI: 
 decorata nel 1799, completamente dipinta con le raffigurazioni dei fiumi antichi.
SALA DELLE STAGIONI:
 affrescata dal pittore G.F.Romanelli, con le grandi eroine della storia, inquadrate da figure allegoriche che simboleggiano le virtù reali.
SALA DI AUGUSTO:
che con Enrico IV era stata la prima sala delle antichità, divenne poi l'appartamento di Anna d'Austria.
SALONE DELLA CUPOLA, o ROTONDA DI APOLLO,
è la galleria dedicata ai dipinti in onore del dio Apollo.
Molto belli quelli  realizzati da Delacroix, come il "Trionfo d'Apollo"

SALA DEI GIOIELLI,
dove, durante la Restaurazione , vi erano esposti gli oggetti preziosi .
SALA DEI SETTE CAMINETTI,
dove si trovavano gli appartamenti reali.
MUSEO CARLO X,
 inaugurato nel 1827, in origine appartamenti della regina, in seguito risistemati per esporvi i vasi antichi e la collezione egizia. Qui si può ammirare un magnifico dipinto di Ingres, "L'Apoteosi di Omero".
SALE DI PERCIER E FONTAINE,
dipinte con i ritratti dei maggiori artisti francesi
SALON CARRE',
il Sancta Sanctorum della pittura....è considerato il cuore del palazzo. E' privo di finestre, la luce della volta rischiara immensamente gli stucchi bianchi e l'oro del soffitto. I quadri alle pareti sono fittamente allineati.
LA GRAND GALERIE
si apre con la sua immensa prospettiva. Qui sono alloggiati i quadri di grande formato.
SALONE DENON,
fu concepito come vestibolo d'onore della Sala degli Stati, dove Napoleone III riceveva i rappresentati degli Stati Generali.
SALA DEL MANEGGIO,
 fu costruita per gli esercizi equestri del principe. Adesso sono esposte molte statue antiche restaurate e varie copiu del XVII secolo.

Sempre al pianterreno, possiamo trovare la collezione di antichità greche, etrusche e romane.
Le più importanti sono:
LA VITTORIA DI SAMOTRACIA
APOLLO DI PRASSITELE
 L'ERMAFRODITO ADDORMENTATO

IL SARCOFAGO DEGLI SPOSI


Qui possiamo ammirare anche due galleria maestose:
GALLERIA DONATELLO:
dove sono raggruppate opere italiane dall'epoca bizantina al XV secolo.
Importanti le opere di Luca della Robbia e Jacopo della Quercia.
Al centro della galleria sono esposte le opere di Donatello e della sua bottega, in particolare la sua Madonna in terracotta.
GALLERIA MICHELANGELO:
dove al centro si possono ammirare le sue Prigioni, destinati alla tomba di Giulio II, ma rimaste incompiute.
 All'interno della galleria si trovano anche "la ninfa di Fontainbleau" di Benvenuto Cellini e le opere più importanti di Gian Lorenzo Bernini, come il RICHELIEU: 
e la maestosa scultura di Canova:
AMORE E PSICHE
Bene, anche per oggi il giro turistico è finito.
Alla prossima!!!

mercoledì 20 luglio 2011

MERAVIGLIE DEL MONDO: IL PARCO DI YELLOWSTONE

Il parco dello Yellowstone si trova negli Stati Uniti, precisamente nel: Wyoming, Montana e Idaho.
Ha un estensione di 899.139 ettari.
 Il territorio del parco si estende su una serie di altipiani dell'altezza media di 2500 m, dominati dal monte Washburn.
La zona è attraversata da numerosi corsi d'acqua, il più lungo è il fiume Yellowstone, e si possono ammirare numerosi laghi: l'omonimo Yellowstone è uno dei più ampi bacini di montagna di tutto il mondo.
Il fiume Yellowstone, taglia il parco da nord a sud-est, compiendo un salto di 91 m, formando la cascata Lower, per immettersi poi nel Grand Canyon.
Il parco è popolato da numerose specie rare e spesso in via d'estinzione.
Yellow stone significa pietra gialla: questo colore è molto presente sul terreno del parco. 
Il miscuglio di zolfo e di vari gas vulcanici aggiunge qua e là un arcobaleno di tinte sorprendenti.
In passato veniva chiamato “valle della morte”, a causa dei numerosi scheletri di animali, rinvenuti in alcune aree del parco, la cui morte fu causata dalle sorgenti calde e dai geyser presenti.
Il parco ha ben 300 geyser, getti di acqua bollente che zampillano dalla terra a intervalli regolari.
L’Old Faithful (il vecchio fedele), cioè il geyser più grande del parco, deve il suo nome al vulcano su cui sorge. I geyser, insieme con le fonti d’acqua calda, i pozzi gorgoglianti di fanghi liquidi, le vertiginose cascate e le fumarole multicolori hanno reso famoso Yellowstone come il “luogo dove l’inferno ribolle”.
Mammoth Hot Springs è una delle attrazioni principali. Ha caratteristiche molto diverse rispetto alle zone termali presenti in altre parti del parco. Le formazioni di travertino, che la rappresentano, crescono molto più rapidamente a causa della natura più morbida del calcare. L'acque calda che sale attraverso il calcare, scioglie grandi quantità di roccia, depositando sulla superficie un minerale bianco gessoso.
 La storia di questa regione risale a più di 11.000 anni. Fino a 200 anni fa, queste terre erano abitate da indiani, nativi americani. Molte delle loro tradizioni rimasero immutate fino all'arrivo dei primi europei.
E' stato il primo Parco Nazionale del mondo, istituito nel 1872, e dal 1978 è stato dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO.

Se volete visitare uno dei tanti siti ad esso dedicato, vi consiglio questo:

Meraviglie del mondo:  6° su 890 

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