sabato 28 maggio 2011

Dieci libri

Gironzolando nel blog di Basilico e Mentuccia, 
 ho trovato questa divertente sfida.
Sfida????
Certo!!!
Consiste nell'elencare i 10 libri del cuore.....
Adesso, voglio proprio vedere, se siete in grado di stilare una classifica di soli 10 libri!
Io ho pensato e ripensato ai titoli da inserire e, tra circa 25/30 libri che terrei fissi sul mio comodino,  ho scelto quelli che rileggerei all'infinito!!!!
Ecco a voi la mia top-ten:
1) I MISERABILI:
amo questo libro, secondo me, il più bello in assoluto di Victor Hugo!! Ogni volta che lo rileggo, è in grado di suscitare migliaia di emozioni.....
2) ORGOGLIO E PREGIUDIZIO:
 con questo meraviglioso romanzo, Jane Austen ha fatto sognare migliaia di donne....chissà se troverò anch'io il mio Mr.Darcy? 
3) GUERRA E PACE di Lev Tolstoj:
L'"Iliade" russa per eccellenza!!! Come non amarla? Ho divorato tutti e 5 tomi in una sola settimana, e verso la fine avevo già le valigie pronte per partire verso la Siberia con Pierre Bezuchov..... 
4) LO SCUDO DI TALOS di Valerio Massimo Manfredi:
Il grande Manfredi!!! I suoi primi romanzi li adoro...ma questo, è il più bello in assoluto!!! La storia è ambientata nel periodo delle guerre tra Sparta e Atene, e il protagonista è uno storpio spartano, abbandonato dal padre a causa della sua deformità....non vi racconto nulla!!!! Se amate il genere storico e d'avventura, dovete leggerlo per forza!!!!
5) LA NOTTE DEL GLADIATORE di Gordon Russel
6) L'OMBRA DEL TEMPLARE di Nuria Masot 
Avete capito che i romanzi storici sono i miei preferiti, vero?
7) LE 5 STIRPI di Markus Heitz:
E il fantasy? Idem!!!!
Heitz, mi sa che è il figlio tedesco di Tolkien ....
Con i suoi nani, elfi, albi, maghi umani e mostri vari, ti catapulta in un mondo fatato descritto con dovizia di particolari!!!!
8) IL CIRCO DEI DANNATI di Laurell K. Hamilton
9) PANDORA di Anne Rice
Non ho mai deciso se scrive meglio Anne Rice o la Hamilton....proprio non ne sono capace!!! Il loro modo di raccontare le vicende dei vampiri e/o licantropi è travolgente!
10) LA MORTA INNAMORATA di Theophile Gautier
Sempre in tema vampiri, ma in modo poetico!

Finito!!!
Chi vuole accettare questa sfida???

ciao ciao
Cri

giovedì 26 maggio 2011

Non inquiniamo!


Il mio blog è a impatto zero di CO2 !!!
Passando qualche minuto della vostra giornata  in questo piccolo spazio web,
inquinate meno.
E non solo, grazie a questo piccolo logo qui sotto, 
verrà piantato un albero.
Se siete interessati all'iniziativa, potete visitare il sito:

Buona serata!!! Ciao ciao
Cri

martedì 24 maggio 2011

UNA NOTTE AL MUSEO....VIRTUALE!!! LOUVRE PARTE II

Allora...eravamo rimasti qui, davanti all'entrata del magico Louvre.  Simona, una mia compagna d'avventura, mi chiede di cominciare il tour panoramico dall'ala Richelieu.
 Benissimo, io ci sto!!! ......la prossima volta invece seguirò il consiglio di Elena : andremo nell'ala Denon! Buona visione!!!

Facciamo le cose con ordine...per poter ammirare tutto, partiamo dal pianterreno e poi a mano a mano saliamo fino ad arrivare al secondo piano, senza perderci nulla.

Nel prima parte del pianterreno si trovano le collezioni di antichità orientali. 
Esse coprono una vasta area geografica, dall'Africa all'Indio, e risalgono fino al VII millennio a.C. 
Hanno tre origini: la Mesopotamia, attorno al Tigri e all'Eufrate, l'Iran e il Levante (quest'ultimo prosegue nell'ala Sully). 
Tutte le opere sono esposte in ordine cronologico: 
si parte dal Neolitico, con delle statuette in terracotta, 
Statuetta femminile del 4500 a.C.
si ripercorre tutta la storia dei babilonesi
codice di Hammurabi
fino ad arrivare all'impero assiro.
Rilievi del palazzo di Khorsabad 

(Purtroppo, per ovvie ragioni, non posso farvi vedere tutte le foto....dovrei fare un post lungo un km!!!)

Infine salendo sul piano ammezzato si può ammirare una sezione dedicata interamente alle arti dell'Islam.
Le sale destinate alle collezioni d'arte islamica coprono un vasto panorama, dal XII al XIX secolo, dalla Spagna all'India. Ceramiche, metalli e vetri, legni e avori, tappeti e arte del libro testimoniano civiltà creative e raffinate.
"Pisside di Al-Mughira" ricavata da una zanna d'elefante
Sempre in quest'ala del Louvre, si possono ammirare le collezioni di scultura francese, che costituisco un panorama completo dal Medioevo fino alla metà del XIX secolo. 
Questo è solo un'assaggio delle sale: 

SALA 1- DALL'ALTO MEDIOEVO AL XII SECOLO
Il portale in arenaria gialla della chiesa di Sainte-Cécile d'Estagel è disposto in modo da aprire alla vista tutto il percorso. Si possono ammirare le volte della sala, sorrette da colonne a foglie prese dalla chiesa della Daurade di Tolosa, e la lastra marmorea detta "Tomba del lebbroso"


SALA 2- LA SCULTURA ROMANICA DEL XII SECOLO (SALA CLUNY)
Qui possiamo ammirare vari capitelli provenienti dall'Alvernia, dalle forme allungate, e un "Cristo" di una Deposizione.

SALA 3- GLI INIZI DEL GOTICO (SALA SAINT-DENIS)
La "Pala d'altare di Carrieres-sur-Seine" è una delle più antiche conservate in Francia.
Particolare della Pala d'altare 
SALA 4- CHARTRES, LA FIORITURA DEL GOTICO
Le due sculture principali sono una Santa Genoveffa e il re Chidelberto.
In una vetrina si trovano degli Angeli di legno, sorridenti, che ornavano colonne d'altari.
Alzando gli occhi si vedono i doccioni che una volta canalizzavano l'acqua piovana raccolta dai tetti delle chiese gotiche.
re Childeberto
SALA 5- SALA MAUBUISSON
La pala d'altare della Sainte-Chapelle mostra quattro scene della Passione, mentre quella dell'abbazia di Maubuisson è dedicata all'Eucarestia.
SALA 6- SALA BLANCHELANDE
Qui vi sono numerose Vergini dalle diverse pose e stili. La più importante, la Vergine Blanchelande, con l'anca leggermente spostata di lato, il sorriso felice, il gesto del Bambino che sfiora il viso della madre, fu la prima opera medievale comprata dal Louvre.
Una delle Vergini
SALA 7- I GISANTS
Le statue giacenti dei fratelli di Dormans hanno il viso di marmo e il corpo di semplice pietra....i loro occhi sono aperti, in attesa della resurrezione.
SALA 8- IL TIMPANO A TESTA FOGLIATA
E' solo un passaggio....
SALA 9- SALA DI JEAN DE LIEGE
La "Tomba del re Carlo IV il bello e di Giovanna d'Evreux" (1372) è una delle sepolture multiple (corpo, cuore e viscere) erette all'epoca per i personaggi importanti.
re Carlo IV e Giovanna d'Evreux
SALA 10- TOMBA DI PHILIPPE POT
La sala si organizza intorno alla "Tomba di Philippe Pot" ( realizzata mentre era ancora vivo, nel 1480), grande siniscalco del duca di Borgogna.
Gli otto pleurants sono la trasposizione a grandezza naturale delle statuette che si trovavano sulle tombe in epoca anteriore.
Tomba di Philippe Pot
SALA 11- SALA MICHEL COLOMBE
Nella valle della Loira le forme si addolciscono per restando molto ben scultoree, come testimonia la statua di San Giovanni, nell'atteggiamento del dolente ai piedi della croce.
Michel Colombe, grande scultore di questo scorcio di secolo, esegue tra il 1504 e il 1509 per il castello di Gaillon il dossale in marmo con "San Giorgio combatte il drago". 
In questa sala si trovano anche molti monumenti funebri. 
San Giorgio combatte il drago
SALA 12- CAPPELLA DI PHILIPPE DE COMMYNES
Consigliere e diplomatico di Luigi XII. Il monumento funebre in suo onore, da' il nome alla sala. E' scolpito insieme alla moglie in preghiera, sopra un sarcofago; sotto c'è il monumento sepolcrale della loro figlia.
SALA 13- SALA DELLE SCULTURE DI MORTI
Nella vetrina si può notare un "Cristo coronato di Spine" e una "Deposizione nel sepolcro".
Il rilievo funebre di Giovanna di Borbone offre la vista ripugnante di un corpo in decomposizione, roso dai vermi, entro una nicchia a conchiglia.
La statua di alabastro annerito nota come "La Mort Sant'Innocent" presenta l'immagine di uno scheletro coperto da qualche brandello di carne.
La Mort Saint-Innocent
SALA 14- JEAN GOUJON E IL MANIERISMO
Il suo stile si distingue per l'estrema fluidità, come si può notare nei rilievi della fontana degli Innocenti.
La sala è ricca di sculture funerarie, particolari perché gli scultori di questo periodo rappresentavano il defunto intento in occupazioni quotidiane. Ad esempio Alberto Pio di Savoia, appoggiato su un gomito, sfoglia un libro.
rilievo di Jean Goujon
SALA 15- GERMAN PILON
Si trova la "Tomba di Valentina Balbiani", particolare le due immagini contrapposte: viva e vestita con eleganza, a tutto tondo, morta con il corpo scarno, in bassorilievo.
Altra statua di gran valore, è la "Vergine Addolorata", ripiegata nella sua solitudine, concentra nel viso realistico i tormenti della Passione.
Vergine Addolorata
SALA 15/B BARTHELEMY PRIEUR
In quest'epoca diviene tema ricorrente il nudo femminile. Ecco che si possono ammirare una "Diana cacciatrice" di Anet, la scultura più antica da giardino conservata in Francia, e la "Fanciulla che si toglie una spina", raro esempio di scultura rinascimentale di piccole dimensioni.
SALA 16- SALA FRANCQUEVILLE
Qui si possono ammirare i "Prigioni", due bronzi eseguiti da Francqueville, che ornavano gli angoli del basamento della statua equestre del re Enrico IV.
Prigioni
SALA 17- SALA LIEGER RICHIER
Presenta le opere rinascimentali dello scultore Lieger Richier.
SALA 18- SALA ANGUIER E SARAZIN
In questa sala troviamo altri monumenti funerari, sempre più imponenti. Come quello a Jacques de Souvré, che separa il corpo morente, nudo nel suo sudario, dalla corazza ormai inutile.
SALA 19- IL MONUMENTO DEL PONT-AU-CHANGE
Capolavoro di Simon Guillain, rappresentato da tre statue, il re Luigi XIII, la reggente Anna d'Austria, sua moglie, e il loro figlio Luigi XIV.
SALA 20- LA CRIPTA GIRARDON
espone il monumento equestre di Luigi XIV, vestito alla romana, ma con in testa una parrucca moderna.
SALA 21- LE TOMBE DEI GRANDI
La scultura funeraria del XVIII secolo è rappresentata da modelli e schizzi di tombe di personaggi illustri: in particolare quello del cardinale di Fleury.
SALA 22- ETIENNE MAURICE FALCONET
L"Amore minaccioso" appartiene e Madame de Pompadour e la "Bagnante" a Madame du Barry.
SALA 23- BOUCHARDON
Con questo scultore che soggiornò a Roma, l'ispirazione classica si fa più netta. Il suo "Amore che tende l'arco verso Ercole" fu giudicato volgare, perchè troppo naturalistico.
SALA 24- PIGALLE
Qui si trova la famosa statua di "Volteire nudo", con il contrasto sorprendente tra il corpo e l'espressione ispirata del viso.
SALA 25- SAGGI PER L'ACCADEMIA
In questa sala sono raccolti numerosi pezzi, per lo più ispirati alla mitologia, che servivano come soggetto per i partecipanti all'Accademia reale di pittura.
SALA 26- CAFFIERI
Sono rappresentati qui molti suoi busti degli anni 1770-1790, tra i quali quello del "Canonico Pingré", pieno di giovialità.
SALA 27- PAJOU
Quest'artista ci ha lasciato un bel busto di Madame du Barry (era il suo scultore di fiducia), l'amante di Luigi XV. Si può notare anche la sua "Psiche addormentata" che fu oggetto di scandalo per la sua nudità integrale.
SALA 28- HOUDON
Ritrattista per eccellenza, si è assicurato fama e ricchezza con i suoi busti di uomini celebri: Diderot, Benjamin Franklin, J.J.Rousseau, Voltaire....
SALA 29- GALLERIA DEGLI UOMINI ILLUSTRI
Al centro sono esposte 10 statue di uomini illustri.
SALA 30- CLODION
Qui sono esposti i suoi grandi rilievi in pietra fine che ornavano la stanza da bagno del barone di Besenval e alcune terracotte.
SALA 31- RIVOLUZIONE E IMPERO
Le testimonianze del periodo rivoluzionario sono rare, perchè era un'epoca di turbamento. L'arte ufficiale dell'Impero coesiste con una corrente segnata dalla grazia di Canova, illustrata dall"Amore" di Chaudet.
Zeffiro e Psiche di Ruxtiel
SALA 32-33- NEOCLASSICISMO
Qui troviamo molte opere neoclassiche, come quelle di Cortot o Foyatier, ma ci avviciniamo al romanticismo di Rude e Barye.
TERRAZZA SUPERIORE DELLA COUR PUGET
Essa raccoglie le sculture monumentali. L'"Orlando furioso" di Duseigneur è invece un manifesto del romanticismo.

L'Orlando furioso
Adesso saliamo al primo piano.
Qui si trovano tutti gli oggetti d'arte risalenti al Medioevo e al Rinascimento.
I pezzi che si possono ammirare sono migliaia....ecco i più belli:
Statua equestre di Carlo Magno

candeliere

San Matteo

Spada con fodero impreziosito da gioielli

Braccio reliquiario di San Luca

Aquila di Suger

Imperatore festante 
Sempre al primo piano si possono ammirare i maestosi appartamenti di Napoleone III



Adesso facciamo una piccola pausa....sta per arrivare il meglio!!!!
Nell'ultimo piano: solo "PITTURA" !!!

lunedì 23 maggio 2011

MERAVIGLIE DEL MONDO: IL GRAND CANYON



Il Grand Canyon è una gola di proporzioni impressionanti scavata dal fiume Colorado, nell' Arizona settentrionale: misura 450 km di lunghezza, è larga tra i 700 m e i 29 km e in certi punti raggiunge i 1750 m di profondità. 

E' una gigantesca faglia rocciosa all'interno della quale scorre il Colorado.

I geologi lo soprannominano "la macchina del tempo", perchè lo studio delle rocce e dei fossili che lo compongono permette di capire meglio come si sia formata la nostra Terra.
Per gli indiani hopi, discendenti dei primi abitanti della regione, il Grand Canyon è ancora oggi  un luogo sacro. Secondo i miti della creazione del mondo di questo popolo, gli Antenati sarebbero proprio nati dalle sue rocce e dopo la morte, una volta ridiventati spiriti, vi farebbero ritorno.
Quando i primi europei, sbarcati in America, scoprirono questa Meraviglia, attribuirono alle pareti rocciose nomi di divinità scegliendoli un po' in tutte le religioni: così, un picco porta il nome della dea romana Diana, e un altro quello del dio indù Shiva.

Meraviglie del mondo:  4° su 890 

mercoledì 18 maggio 2011

One lovely blog award

Oggi, con un po' di ritardo, devo ringraziare due amiche bloggerine, Clody e Simona,
per aver pensato a me
donandomi questo carinissimo premio:
Quindi un enorme GRAZIE a :
Clody di "Clody creazioni" e 
siete state gentilissime!!!

Come sempre, adesso viene la parte difficile...
a chi girarlo??? 

Bene, oggi, sarà perché la fame inizia a bussare al mio stomaco o perché mi sento particolarmente incline ad imparare qualcosa di utile, come cucinare.....
( impresa ardua, ma spero di ottenere qualche risultato!!!)
voglio girarlo ai blog culinari che seguo, 
molto belli e, secondo me, utilissimi!!!!!
Devo ammettere che però li seguo in incognito....
non posso perdere la faccia, ammettendo la mia mega ignoranza...
così leggo e rileggo le loro ricette e poi scappo via,
dicendomi :"non fa per me!!!"
Ma chissà, prima o poi, riuscirò a dire anche la mia!?!

Tutta la mia ammirazione va a:
e perchè no, anche: 
Cara Lilli di Maris 
che non è un blog di solo cucina,  
ma le sue ricette sono molto  
da .... "acquolina in bocca"!!!

Ragazze, grazie a tutte, perché non lo sapete, 
ma mi siete molto d'aiuto!!!!!
Continuate così!!!

In questo modo vi ho parlato anche di me! 
Cosa avete scoperto???? 
*Amo la cucina anche se sono imbranata
*amo mangiare
*amo le ricette italiane di ogni regione
*amo la mia ciccia 
 (non è vero...ma lo dico solo per sdrammatizzare!!!)

E forse non vi ho mai mostrato il mio ritratto, 
eseguito dal maestro Botero in persona.
Eccolo: 
UGUALE!!!!

Solo due piccoli errori: ho il naso un po' più grande e i capelli molto più ricci, ma il resto è identico! 
Parola di buongustaia!!!!
CIAOOOO

lunedì 16 maggio 2011

Book-swap

Con grande gioia, ho partecipato a questa iniziativa davvero fantastica ideata da Erica del Gruppo di Lettura Bryce's House. 
L'unica regola per partecipare al Book-Swap era molto semplice:
 regalare un libro (nuovo o usato), un segnalibro e un biglietto di ringraziamento alla persona abbinata, scelta dalla sorte tra tutte le persone iscritte al GdL.
  Elisa è stata la mia compagna d'avventura. 
Vi consiglio di visitare i suoi blog: 
dove parla di se stessa, dei suoi pensieri e dei suoi libri
( Si si, i SUOI libri!!!)
dove ci fa vedere tutte le sue creazioni esclusivamente
hand-made!!!!

Ora vi faccio vedere il risultato del nostro scambio:
questo è quello che mi ha inviato Elisa: 
 Come potete vedere, sono stata molto fortunata!!!
Ho ricevuto: "Georgiana" della Foreman
( ho visto solo il film...ma adesso posso leggere la storia completa!!), 
un magnifico segnalibro, fatto da lei stessa:  
e dulcis in fundu: " I Micron e l'albero di Natale più grande del mondo" scritto da...
ELISA VAGNARELLI!!!!  
Non me l'aspettavo proprio!!!!
Uno dei suoi libri!!!
E leggendo la trama so di essere doppiamente fortunata, perché è il genere che adoro! 
Vi farò sapere.....
(GRAZIE ELISA)
^______^

Questo invece è quello che ho inviato io:

Le foto del libro e del segnalibro non sono il massimo....
spero però che a Elisa siano piaciuti gli originali!!! 

Che dire??? Esperienza fantastica, da ripetere!!!
 Grazie Eri !!!! 
CIAO A TUTTI
Cri

lunedì 9 maggio 2011

Just around the corner, closer to the heart

"Alzava l'occhio tra le fronde degli ippocastani, dov'erano più folte e solo lasciavano dardeggiare gialli raggi nell'ombra trasparente di linfa, ed ascoltava il chiasso dei passeri stonati ed invisibili sui rami. 
A lui parevano usignoli; e si diceva: "Oh, potessi destarmi una volta al cinguettare degli uccelli e non al suono della sveglia e allo strillo del neonato Paolino e all'inveire di mia moglie Domitilla!" 
oppure: "Oh, pot...essi dormire qui, solo in mezzo a questo fresco verde e non nella mia stanza bassa e calda; qui nel silenzio, non nel russare e parlare nel sonno di tutta la famiglia e correre di tram giù nella strada; qui nel buio naturale della notte, non in quello artificiale delle persiane chiuse, zebrato dal riverbero dei fanali; oh, potessi vedere foglie e cielo aprendo gli occhi!"

Italo Calvino "La villeggiatura in panchina" 
(dalla raccolta di racconti "Marcovaldo, ovvero le stagioni in città")

Capita anche a voi di provare la stessa sensazione? 
Avete anche voi un posticino che sentite solo "Vostro" e che vi fa stare bene?
Una panchina all'ombra di un albero, gli scalini di una chiesa....magari un posticino insignificante, malandato, della vostra città, magari non quelli che sono sulle cartoline..ma un posto speciale che sentite come una specie di rifugio....vi va di raccontarcelo? 

Ho scoperto quest' iniziativa davvero interessante grazie a Simona del blog Sherazade-Asteroide-b612.
E' nata da un gruppo di Facebook ed è stata ripresa da Paolo del blog "Ars tua, vita mea" .

Non è un concorso con dei premi in palio; secondo me è qualcosa di più...
è un' occasione per parlare di se stessi e per far conoscere qualcosa di diverso delle nostre città, viste con occhi diversi.
"Guardarle da un altro...angolo per portarle nel cuore."
E come dice Paolo " In fondo anche questa è Arte!!!"
....Concordo in pieno!!

Per partecipare basta:
  • scattare una fotografia, condividerla nella bacheca dell'evento su Facebook o, per chi come me non usa Facebook, può salvarla in Flickr, Image Shack o Picasa e lasciare il link di riferimento nei commenti al post di questa iniziativa (QUI) nel blog di Paolo; 
  • indicare cosa rappresenta e la città dove si trova; 
  • spiegare in poche righe perchè questo angolo è speciale per voi.
Vi consiglio comunque di dare un'occhiata al blog di Paolo per altre informazioni e non solo, sia Paolo che Simona hanno già caricato due angoli di Paradiso!!!

Ora invece tocca a me....


Questo è il torrente Vacale, si trova tra due comuni, quello di San Giorgio Morgeto e quello di Cittanova, in provincia di Reggio Calabria. Sono molto legata a questo piccolo angolo di terra, non solo perché ho passato gli anni più belli della vita, ma perché penso ci sia qualcosa di magico!!!
Camminare a piedi nudi sulla terra o nell'acqua, respirare i profumi del sambuco in fiore o degli agrumeti, seguire il volo delle libellule, guardare le foglie degli alberi che danzano con il vento e poi colori, colori, colori....un'esplosione di colori....non ho mai visto così tante tonalità di verde in vita mia!!!
Quello che amo è sedermi su una pietra (macigno!!!), mettere i piedi nell'acqua e non pensare a niente.... lascio posto solo ai sensi..... Tutto lo stress e la stanchezza accumulati spariscono all'istante.
Purtroppo ci posso tornare solo una volta all'anno, ma quei pochi momenti mi bastano come ricarica per un altro anno intero.....per questo vi dico che è magico! 
E poi, anche adesso, mi basta chiedere gli occhi e ho tutto davanti a me!!
E' l'unico posto che io conosca, che mi fa stare veramente bene.....anche se non ho intorno quattro pareti e un tetto sopra la mia testa, è l'unico posto che mi fa sentire a CASA!!!!

Spero che anche voi decidiate di partecipare.....sono mooolto curiosa di vedere il vostro angolino!!!
Ciao a tutti e a presto,
Cri



venerdì 6 maggio 2011

MERAVIGLIE DEL MONDO: IL PALAZZO-MONASTERO DI POTALA

Il grandioso e magnifico palazzo-monatero Potala sorge sull'altopiano del Qinhai (Tibet), nella città santa del buddhismo tibetano, Lhasa ("città divina"), abbarbicata sul tetto del mondo a quota 3630 metri.
Fu costruito nel VII secolo a.C. dal re tibetano Songzanganbu e nel XVII secolo divenne la sede del governo e del Dalai Lama, capo spirituale del buddhismo tibetano e capo politico del Tibet, considerato la reincarnazione vivente del Buddha.

E' composto dal Palazzo rosso, posto al centro, e dal Palazzo bianco, posto ai due lati.
L'interno è un vero labirinto: ci sono ben 999 stanze, disposte in apparenza senza un ordine logico. Si può trovare un tempietto di fianco alla biblioteca e la stanza dei ricevimenti vicino all'ufficio...questa organizzazione dello spazio consentiva ai monaci di pregare nel tempio e di passare poi a studiare nella biblioteca, oppure di lavorare per poi riunirsi senza dover percorrere i lunghi corridoi freddi e bui che collegano tra loro le varie ali del palazzo.

Un tempo ci vivevano e pregavano diverse migliaia di monaci, ma dal 1959, da quando cioè il Tibet è sotto il dominio dei cinesi, il palazzo è diventato un museo, dove si possono ammirare numerosi dipinti delle divinità e dei demoni del lamaismo, una forma di buddhismo praticata dai tibetani.



Altri dipinti presenti all'interno del Palazzo Rosso, narrano come il re Songzanganbu chiese in sposa la principessa Wencheng......

"Si racconta che il re Songzanganbu amava molto il suo popolo ed era un sovrano molto attento nell'adempiere  i suoi doveri. Per allacciare rapporti di amicizia con la dinastia Tang, nella Cina centrale, decise di inviare un incaricato, Lu Dongzan, per chiedere in sposa la principessa Wencheng.

Principessa Wencheng
Lu Dongzan si recò con i regali a Changan, capitale della dinastia Tang, ma giunto nella città seppe che anche altri stati circostanti avevano mandato inviati con lo stesso incarico. L’imperatore Tang Taizong, visto il numero dei richiedenti, propose una gara di intelligenza avanzando tre prove e solo chi le risolveva tutte poteva chiedere la principessa in sposa.
La prima prova consisteva nel distinguere tra diversi tronchi d'albero,  uguali di diametro alle due estremità, qual’era la parte della radice e quale quella del fogliame. Lu Dongzan, molto sveglio, riuscì subito a risolvere l'enigma inserendo i tronchi nell’acqua e facendo notare che la parte che propendeva verso il fondo dell'acqua era quella più densa, quindi quella delle radici.
Per la seconda prova, l'imperatore si  fece portare una giada attraversata al centro da un piccolissimo foro con nove curve e invitò gli inviati a far passare un filo sottile attraverso le estremità del foro.
Con gli occhi socchiusi, questi cercavano di far passare il filo nel foro, mentre Lu Dongzan fece una cosa straordinaria: spalmò del miele ad un’estremità del foro, legò il filo alla vita di una formica e la pose all’altra estremità. Percepito l’odore del miele, la formica cominciò a strisciare verso il foro, mentre Lu Dongzan soffiava incessantemente verso il foro sollecitando la formica ad avanzare: quindi la formica portò il filo sottile all’altra estremità e Lu Dongzan risultò un’altra volta vittorioso.
L’imperatore Tang Taizong avanzò quindi la terza prova: in un gruppo di cento cavalle e cento puledrini si doveva distinguere quale puledrino fosse stato partorito da quale cavalla. Gli inviati elaborarono molti metodi: alcuni cercavano di distinguerli secondo i colori, altri secondo l’aspetto, ma senza successo. Lu Dongzan separò cavalle e puledrini chiudendoli in stalle diverse e dopo una notte fece via via uscire le cavalle: vedendo uscire le proprie madri, i puledrini affamati le raggiunsero subito per succhiare il latte e dopo un attimo madri e figli risultarono chiaramente definiti.
Visto che Lu Dongzan aveva risposto correttamente a tutte le domande, l'imperatore ne aggiunse un’ altra: tutti gli inviati dei vari paesi dovevano indovinare chi era la principessa Wencheng tra 500 dame di corte col viso velato.....impresa ardua visto che nessuno aveva mai visto la principessa!!! Tuttavia Lu Dongzan sapeva che Wencheng amava usare un tipo di essenza che attirava le api. Il giorno della prova portò allora con sè di nascosto alcune api, che lasciate libere volarono dalla principessa che emanava il profumo speciale. Lu Dongzan aveva vinto un’altra volta. L’imperatore Tang Taizong pensò che un re che assegnava importanti incarichi ad un inviato così intelligente doveva per forza essere straordinario, quindi permise di dare in sposa la principessa Wencheng a Songzanganbu.

E fu così che Songzanganbu, molto felice, dette l’ordine di costruire a Lhasa un palazzo maestoso per accogliere la principessa, ossia il palazzo Potala!!!!



Meraviglie del mondo  3° su 890
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