martedì 24 maggio 2011

UNA NOTTE AL MUSEO....VIRTUALE!!! LOUVRE PARTE II

Allora...eravamo rimasti qui, davanti all'entrata del magico Louvre.  Simona, una mia compagna d'avventura, mi chiede di cominciare il tour panoramico dall'ala Richelieu.
 Benissimo, io ci sto!!! ......la prossima volta invece seguirò il consiglio di Elena : andremo nell'ala Denon! Buona visione!!!

Facciamo le cose con ordine...per poter ammirare tutto, partiamo dal pianterreno e poi a mano a mano saliamo fino ad arrivare al secondo piano, senza perderci nulla.

Nel prima parte del pianterreno si trovano le collezioni di antichità orientali. 
Esse coprono una vasta area geografica, dall'Africa all'Indio, e risalgono fino al VII millennio a.C. 
Hanno tre origini: la Mesopotamia, attorno al Tigri e all'Eufrate, l'Iran e il Levante (quest'ultimo prosegue nell'ala Sully). 
Tutte le opere sono esposte in ordine cronologico: 
si parte dal Neolitico, con delle statuette in terracotta, 
Statuetta femminile del 4500 a.C.
si ripercorre tutta la storia dei babilonesi
codice di Hammurabi
fino ad arrivare all'impero assiro.
Rilievi del palazzo di Khorsabad 

(Purtroppo, per ovvie ragioni, non posso farvi vedere tutte le foto....dovrei fare un post lungo un km!!!)

Infine salendo sul piano ammezzato si può ammirare una sezione dedicata interamente alle arti dell'Islam.
Le sale destinate alle collezioni d'arte islamica coprono un vasto panorama, dal XII al XIX secolo, dalla Spagna all'India. Ceramiche, metalli e vetri, legni e avori, tappeti e arte del libro testimoniano civiltà creative e raffinate.
"Pisside di Al-Mughira" ricavata da una zanna d'elefante
Sempre in quest'ala del Louvre, si possono ammirare le collezioni di scultura francese, che costituisco un panorama completo dal Medioevo fino alla metà del XIX secolo. 
Questo è solo un'assaggio delle sale: 

SALA 1- DALL'ALTO MEDIOEVO AL XII SECOLO
Il portale in arenaria gialla della chiesa di Sainte-Cécile d'Estagel è disposto in modo da aprire alla vista tutto il percorso. Si possono ammirare le volte della sala, sorrette da colonne a foglie prese dalla chiesa della Daurade di Tolosa, e la lastra marmorea detta "Tomba del lebbroso"


SALA 2- LA SCULTURA ROMANICA DEL XII SECOLO (SALA CLUNY)
Qui possiamo ammirare vari capitelli provenienti dall'Alvernia, dalle forme allungate, e un "Cristo" di una Deposizione.

SALA 3- GLI INIZI DEL GOTICO (SALA SAINT-DENIS)
La "Pala d'altare di Carrieres-sur-Seine" è una delle più antiche conservate in Francia.
Particolare della Pala d'altare 
SALA 4- CHARTRES, LA FIORITURA DEL GOTICO
Le due sculture principali sono una Santa Genoveffa e il re Chidelberto.
In una vetrina si trovano degli Angeli di legno, sorridenti, che ornavano colonne d'altari.
Alzando gli occhi si vedono i doccioni che una volta canalizzavano l'acqua piovana raccolta dai tetti delle chiese gotiche.
re Childeberto
SALA 5- SALA MAUBUISSON
La pala d'altare della Sainte-Chapelle mostra quattro scene della Passione, mentre quella dell'abbazia di Maubuisson è dedicata all'Eucarestia.
SALA 6- SALA BLANCHELANDE
Qui vi sono numerose Vergini dalle diverse pose e stili. La più importante, la Vergine Blanchelande, con l'anca leggermente spostata di lato, il sorriso felice, il gesto del Bambino che sfiora il viso della madre, fu la prima opera medievale comprata dal Louvre.
Una delle Vergini
SALA 7- I GISANTS
Le statue giacenti dei fratelli di Dormans hanno il viso di marmo e il corpo di semplice pietra....i loro occhi sono aperti, in attesa della resurrezione.
SALA 8- IL TIMPANO A TESTA FOGLIATA
E' solo un passaggio....
SALA 9- SALA DI JEAN DE LIEGE
La "Tomba del re Carlo IV il bello e di Giovanna d'Evreux" (1372) è una delle sepolture multiple (corpo, cuore e viscere) erette all'epoca per i personaggi importanti.
re Carlo IV e Giovanna d'Evreux
SALA 10- TOMBA DI PHILIPPE POT
La sala si organizza intorno alla "Tomba di Philippe Pot" ( realizzata mentre era ancora vivo, nel 1480), grande siniscalco del duca di Borgogna.
Gli otto pleurants sono la trasposizione a grandezza naturale delle statuette che si trovavano sulle tombe in epoca anteriore.
Tomba di Philippe Pot
SALA 11- SALA MICHEL COLOMBE
Nella valle della Loira le forme si addolciscono per restando molto ben scultoree, come testimonia la statua di San Giovanni, nell'atteggiamento del dolente ai piedi della croce.
Michel Colombe, grande scultore di questo scorcio di secolo, esegue tra il 1504 e il 1509 per il castello di Gaillon il dossale in marmo con "San Giorgio combatte il drago". 
In questa sala si trovano anche molti monumenti funebri. 
San Giorgio combatte il drago
SALA 12- CAPPELLA DI PHILIPPE DE COMMYNES
Consigliere e diplomatico di Luigi XII. Il monumento funebre in suo onore, da' il nome alla sala. E' scolpito insieme alla moglie in preghiera, sopra un sarcofago; sotto c'è il monumento sepolcrale della loro figlia.
SALA 13- SALA DELLE SCULTURE DI MORTI
Nella vetrina si può notare un "Cristo coronato di Spine" e una "Deposizione nel sepolcro".
Il rilievo funebre di Giovanna di Borbone offre la vista ripugnante di un corpo in decomposizione, roso dai vermi, entro una nicchia a conchiglia.
La statua di alabastro annerito nota come "La Mort Sant'Innocent" presenta l'immagine di uno scheletro coperto da qualche brandello di carne.
La Mort Saint-Innocent
SALA 14- JEAN GOUJON E IL MANIERISMO
Il suo stile si distingue per l'estrema fluidità, come si può notare nei rilievi della fontana degli Innocenti.
La sala è ricca di sculture funerarie, particolari perché gli scultori di questo periodo rappresentavano il defunto intento in occupazioni quotidiane. Ad esempio Alberto Pio di Savoia, appoggiato su un gomito, sfoglia un libro.
rilievo di Jean Goujon
SALA 15- GERMAN PILON
Si trova la "Tomba di Valentina Balbiani", particolare le due immagini contrapposte: viva e vestita con eleganza, a tutto tondo, morta con il corpo scarno, in bassorilievo.
Altra statua di gran valore, è la "Vergine Addolorata", ripiegata nella sua solitudine, concentra nel viso realistico i tormenti della Passione.
Vergine Addolorata
SALA 15/B BARTHELEMY PRIEUR
In quest'epoca diviene tema ricorrente il nudo femminile. Ecco che si possono ammirare una "Diana cacciatrice" di Anet, la scultura più antica da giardino conservata in Francia, e la "Fanciulla che si toglie una spina", raro esempio di scultura rinascimentale di piccole dimensioni.
SALA 16- SALA FRANCQUEVILLE
Qui si possono ammirare i "Prigioni", due bronzi eseguiti da Francqueville, che ornavano gli angoli del basamento della statua equestre del re Enrico IV.
Prigioni
SALA 17- SALA LIEGER RICHIER
Presenta le opere rinascimentali dello scultore Lieger Richier.
SALA 18- SALA ANGUIER E SARAZIN
In questa sala troviamo altri monumenti funerari, sempre più imponenti. Come quello a Jacques de Souvré, che separa il corpo morente, nudo nel suo sudario, dalla corazza ormai inutile.
SALA 19- IL MONUMENTO DEL PONT-AU-CHANGE
Capolavoro di Simon Guillain, rappresentato da tre statue, il re Luigi XIII, la reggente Anna d'Austria, sua moglie, e il loro figlio Luigi XIV.
SALA 20- LA CRIPTA GIRARDON
espone il monumento equestre di Luigi XIV, vestito alla romana, ma con in testa una parrucca moderna.
SALA 21- LE TOMBE DEI GRANDI
La scultura funeraria del XVIII secolo è rappresentata da modelli e schizzi di tombe di personaggi illustri: in particolare quello del cardinale di Fleury.
SALA 22- ETIENNE MAURICE FALCONET
L"Amore minaccioso" appartiene e Madame de Pompadour e la "Bagnante" a Madame du Barry.
SALA 23- BOUCHARDON
Con questo scultore che soggiornò a Roma, l'ispirazione classica si fa più netta. Il suo "Amore che tende l'arco verso Ercole" fu giudicato volgare, perchè troppo naturalistico.
SALA 24- PIGALLE
Qui si trova la famosa statua di "Volteire nudo", con il contrasto sorprendente tra il corpo e l'espressione ispirata del viso.
SALA 25- SAGGI PER L'ACCADEMIA
In questa sala sono raccolti numerosi pezzi, per lo più ispirati alla mitologia, che servivano come soggetto per i partecipanti all'Accademia reale di pittura.
SALA 26- CAFFIERI
Sono rappresentati qui molti suoi busti degli anni 1770-1790, tra i quali quello del "Canonico Pingré", pieno di giovialità.
SALA 27- PAJOU
Quest'artista ci ha lasciato un bel busto di Madame du Barry (era il suo scultore di fiducia), l'amante di Luigi XV. Si può notare anche la sua "Psiche addormentata" che fu oggetto di scandalo per la sua nudità integrale.
SALA 28- HOUDON
Ritrattista per eccellenza, si è assicurato fama e ricchezza con i suoi busti di uomini celebri: Diderot, Benjamin Franklin, J.J.Rousseau, Voltaire....
SALA 29- GALLERIA DEGLI UOMINI ILLUSTRI
Al centro sono esposte 10 statue di uomini illustri.
SALA 30- CLODION
Qui sono esposti i suoi grandi rilievi in pietra fine che ornavano la stanza da bagno del barone di Besenval e alcune terracotte.
SALA 31- RIVOLUZIONE E IMPERO
Le testimonianze del periodo rivoluzionario sono rare, perchè era un'epoca di turbamento. L'arte ufficiale dell'Impero coesiste con una corrente segnata dalla grazia di Canova, illustrata dall"Amore" di Chaudet.
Zeffiro e Psiche di Ruxtiel
SALA 32-33- NEOCLASSICISMO
Qui troviamo molte opere neoclassiche, come quelle di Cortot o Foyatier, ma ci avviciniamo al romanticismo di Rude e Barye.
TERRAZZA SUPERIORE DELLA COUR PUGET
Essa raccoglie le sculture monumentali. L'"Orlando furioso" di Duseigneur è invece un manifesto del romanticismo.

L'Orlando furioso
Adesso saliamo al primo piano.
Qui si trovano tutti gli oggetti d'arte risalenti al Medioevo e al Rinascimento.
I pezzi che si possono ammirare sono migliaia....ecco i più belli:
Statua equestre di Carlo Magno

candeliere

San Matteo

Spada con fodero impreziosito da gioielli

Braccio reliquiario di San Luca

Aquila di Suger

Imperatore festante 
Sempre al primo piano si possono ammirare i maestosi appartamenti di Napoleone III



Adesso facciamo una piccola pausa....sta per arrivare il meglio!!!!
Nell'ultimo piano: solo "PITTURA" !!!

11 commenti:

  1. ma Belfagor si vede o è solo in sala egizia? (non parlo di mia zia, ma di quell'altro anche lui sempre vestito di nero)

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  2. Ciao, che bel post! Al Louvre ci son già stata e mi viene nostalgia vedere queste foto.
    A presto
    Federica

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  3. Che post stupendo, Cri! Sei stata bravissima e precisa :-)
    Io ho visitato il Louvre (non tutto però...) in gita scolastica in 1° liceo classico, nel lontano 1990....come passa il tempo!!!
    Ancora complimenti :-)
    Maris

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  4. @ Mariolino: hihihi...mi sa che si sposta indisturbato da una sala all'altra!!!
    @ Federica e Maris: Beate voi!!! Spero prima o poi di poterci andare anch'io veramente, non solo con il pensiero!!
    Ciaooooo

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  5. Ciao stellina!
    Bellissima presentazione. Ti auguro buona giornata e mi sbrigo di postare, ultimamente non riesco a farlo sempre, problemi di pc e anche di connessione. Bacio!

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  6. Ho letto con attenzione l'articolo. Ai presentato tutto benissimo, con particolari. Mi piace la scultura e aspetto la pittura con anticipato piacere. Buona serata, smack!

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  7. @Soledoro: Grazieeee!!!!! Sei carinissima!
    Appena riesco pubblicherò il post successivo....sempre che Blogger non mi faccia qualche scherzetto!!!Ciaooooooo
    Buona serata anche a te!!!

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  8. penso che quelli del museo ti faranno causa. Gli hai messo tutte le cose in piazza, quelli mica capiscono che è pubblicità, credono sia piuttosto uno sfratto

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  9. Bellissimo questo viaggio virtuale al Louvre, non vedo l'ora di segire il seguito!!!

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  10. l'immagine che mi è rimasta più impressa è quella della statuetta del 4500 a.C.
    apperò!!! si facevano anche allora delle belle protesotte di silicone anche allora.

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  11. ma che bella descrizione dettagliata! Sembrava proprio di stare lì!
    mi serviresti come guida quando vado nei musei! :)
    Baci baci

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Grazie della visita!!! Ciao

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