domenica 10 aprile 2011

IL QUADRO DELLA SETTIMANA

Visto che l'arte è una delle mie grandi passioni, volevo creare una piccola sezione all'interno del blog dove raccogliere i quadri che secondo me hanno fatto la storia dell'arte. 
Con quale cominciare??? Beh, visto il periodo, chi poteva aiutarmi se non Botticelli con la sua "Primavera"?

Premetto che non sono un'esperta!!! Quindi non ho la minima intenzione, o la presunzione, di parlare di tecniche pittoriche, di correnti stilistiche o di chissà che cosa....mi limito solo a dare quelle informazioni basilari che possono servire a "capire" cosa abbiamo davanti:
  • TITOLO: "ALLEGORIA DELLA PRIMAVERA"
  • AUTORE: Botticelli
  • ANNO: 1482
  • CONSERVATO: Galleria degli Uffizi a Firenze
  • DIMENSIONI: 203x314 cm
La prima cosa che si nota è il numero dei personaggi: 9 per l'esattezza: 2 maschi, 1 bambino e 6 donne tutte incinte. Come sfondo si può osservare un boschetto ombroso, pieno di aranci colmi di frutti, e il suolo, un verde prato ricco di una infinita varietà di fiori.

Questo quadro va letto da destra verso sinistra.


 La prima figura, vestita da un manto azzurro e sospesa nell'aria, rappresenta ZEFIRO, un vento primaverile, che insegue la ninfa CLORIS, della quale è innamorato. Dopo averla rapita, la feconda e da questo atto ella rinasce ....







...trasformata in FLORA, dea della Primavera e dei fiori.
Ha uno splendido abito fiorito ed è raffigurata mentre sparge a terra i fiori che tiene in grembo.





Al centro si trova VENERE, simbolo neoplatonico dell'amore più elevato, atteggiata in un gesto tra il saluto e la casta ritrosia.
Sopra di lei c'è il figlio CUPIDO, bendato, intento a scoccare una freccia infuocata.                    


Mentre di lato si trovano le sue compagne, le TRE GRAZIE: TALIA (la prosperità), EUFROSINE (la gioia) e AGLAIA (lo splendore), che danzano una carola, un ballo antico eseguito da più persone a cerchio.





A parte, isolato, c'è MERCURIO, il messaggero degli dei, coi tipici calzari alati e il caduceo, che scaccia le nubi per preservare un'eterna Primavera





Come molti capolavori del Rinascimento, la Primavera è circondata da un'aura di mistero. Sono molte le interpretazioni che vengono attribuite al significato di questo dipinto, ma poche mettono tutti d'accordo.
Secondo la maggioranza, l'ipotesi più probabile è che l'opera possa essere l'allegoria del matrimonio tra Lorenzo di Pierfrancesco de Medici, cugino del Magnifico, e Semiramide Appiani. Comunque si sa per certo che molti dei visi raffigurati, altro non sono che ritratti della famiglia Medici.
Beh, volete sapere uno dei  misteri più intriganti? Negli ultimi anni si è scoperto che le dita incrociate delle Tre Grazie indicano una data, il 14 Marzo 1319....data spesso riportata o meglio "scovata" da esperti nelle opere Dantesche. Ma di questo ne potremmo parlare un'altra volta!!!!
A presto,
Cri

2 commenti:

  1. Ciao, hai una bellissima passione!

    RispondiElimina
  2. Sei bravissima sia nei contenuti che nella forma!!Complimenti!!!!E grazie!

    RispondiElimina

Grazie della visita!!! Ciao

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...